20/11/2009

Una giornata piena!

People. Non guardatemi così. Lo so che sono due giorni che non posto nulla. Non so perché l'ho fatto, e non so se succederà ancora. Lol, come se a qualcuno importasse qualcosa del mio impegno di scrivere ogni giorno...bene, oggi non potevo non scrivere.

Io amo le giornate lunghe. Oggi era venerdì, era una giornata pesante ma è riuscita ad essere unica, piena e assolutamente imprevedibile. Iniziamo con la cronaca di oggi...

Innanzitutto, nonostante avessi il treno alle nove, ho messo la sveglia alle sette. Sì, sono un'idiota. Infatti, una volta preso il treno, mi sono addormentata otto volte in venti minuti. Un genio, chiaramente. Tra la colazione e la partenza mi sono guardata "La storia siamo noi" (di solito è molto interessante, oggi un po' meno...), poi sono scappata via.

Stamattina a Vicenza ho incontrato un ragazzo che non vedevo da una vita...non ho capito se mi ha riconosciuta (sarebbe meglio di no...), ma è stato bello vederlo. Era un bravo ragazzo, e credo che lo sia ancora. Sì, era un grande.

A Vicenza ho preso il bus per Verona (bus integrativo) e mi sono accorta con sgomento di non aver dietro nemmeno un libro. Non che di solito me ne porti via tanti, eh, solo che avrei voluto portarmi dietro "Le cento porte" di N.D. Wilson, che non ingrana per nulla ma che mi intriga un po'...allora ho chiamato Ale, e...beh, abbiamo parlato a lungo di una situazione delicata della quale non posso parlare qui, però...mi ha fatto pensare molto. A quanto pare non sempre possiamo fare quello che vogliamo, e spesso anche a causa di qualcuno che non si fa gli affari suoi, che vede quello che vuole vedere e non va mai al di là delle apparenze. Io resto dell'opinione che ognuno dovrebbe agire secondo la sua volontà, senza renderne conto a nessuno. Ah, poi è una mia idea. E poi...sono rimasta affascinata da come i sottili rapporti tra le persone possono mutare e rendere instabile una situazione. Instabile non è la parola giusta, ma è quella che gli si avvicina di più. Ci rifletterò, e magari troverò il modo di parlarvene.

Una volta a Verona ho incontrato i miei amici. La prima idea era di boicottare la lezione di italiano, ma alla fine...beh, l'abbiamo seguita lo stesso, e abbiamo anche trovato il modo di farci le tessere alla Fnac. Quanto amo quel negozio!!! Merita un post tutto suo, così vi racconto anche cosa abbiamo guadagnato con le tessere. ^_^ La lezione di italiano è stata comunque molto bella da ascoltare, questo glielo si deve concedere. Il prof mi ricorda molto il mio vecchio insegnante di progettazione, un uomo che pagherei per il permesso di scrivere la sua biografia. Mi manca un sacco...

Poi sono andata anche in biblioteca, tra fine della lezione di italiano e l'inizio di quella di informatica. La biblioteca di Verona è enorme e complicata, ma non ci sono entrata perché non avevo tempo...però mi sono fatta la tessera (un'altra...) e non vedo l'ora di andare a ficcanasare. Mi hanno detto che si possono perfino guardare i DVD! Cavolo, se trovassi Nuremberg...

(intanto sto assistendo alle ultime scene di "The Core". Ma trovo sempre film apocalittici, io?)

Per il pranzo sono stata al Baccha Bundus, la piadina più buona di Verona...eppure sono stata in grado di comporre la peggiore piadina mai mangiata finora. Chissà come ho fatto...

La lezione di informatica è stata...non dico nulla. Le poltrone erano troppo comode, e questo è tutto quello che avrete da me. Alle quattro me ne sono andata e ho preso il treno. Soddisfatta per la giornata interessante mi sono messa ad ascoltare musica e sonnecchiare, fino a Vicenza, dove ho preso l'ultimo treno della settimana, grazie al cielo. E sul treno...

Sul treno c'era una decina di persone del mio paese, che non vedevo da un pezzo. Ognuna è iscritta ad un corso diverso, e noi...abbiamo iniziato dei discorsi sulla chimica, poi abbiamo virato sulla filosofia, poi sulla teologia...e tutti insieme abbiamo parlato di cose che ci uniscono, in quanto studenti e provenienti dalla stessa città. E' stato bellissimo...ecco, credevo che la giornata mi avesse già dato tutto, invece dietro l'angolo c'era qualcosa di meraviglioso.

Una volta a casa, poi, mi sono ritrovata in mano una borsa piena di...tracce, di "prove" di quello che ho fatto oggi: ho raccolto ben quattro free press (ormai è una specie di malattia!!), gli opuscoli della Fnac e del materiale pubblicitario sugli hotel in Austria. Ho questa strana abitudine, di raccogliere "souvenir" attraverso la giornata...^_-

Bene, dato che ormai si è fatto tardi ora scappo...nel frattempo siamo passati a Mistero. Il massimo, prima di andare a letto...

Buonanotte!!!!

 

iku

23:31 Scritto in blog life | Commenti (0) |  Facebook

17/11/2009

Per scoprire il valore...

Salve. Stasera, nonostante sia martedì, si tira tardi, e per una sera guardo anche io le Iene.

Domani niente uni, manca il mio amato prof di inglese. CAVOLO!!! L'unica lezione che amassi alla follia, e me la segano. Così domani non vedo nemmeno i miei amici, con i quali dovevo andare alla Fnac e dei quali non ho nemmeno il numero di cell. Non dico nulla...uff.

Oggi ho incontrato la mia amica Antonella, con la quale faccio sempre delle riflessioni molto illuminanti. Parlando della scuola, ad esempio, abbiamo sottolineato quanto la figura del professore sia importante nella scuola, quanto il carattere e la preparazione dell'insegnante sia determinante nell'apprendimento e nella fruizione della materia. Infatti, triste da dire, lei adora Letteratura. Io...

Di che volevo parlarvi?

Ah, certamente...^^ oggi, uscendo dopo la lezione, ho raccolto un numero de "Il Verona", e mi sono messa a leggerlo camminando. Sì, avete capito bene, camminando. No, non sono mai inciampata e ne vado fiera, ma intanto...non ho guardato nessuno in faccia, non ho visto nulla a parte il giornale, e mi è venuto in mente che probabilmente mi sono persa un sacco di cose interessanti.

Da lì alla riflessione il passo è breve: pensate mai che il semplice attraversare la strada ha un significato? Un valore? Ho letto, da qualche parte...

 

Per scoprire il valore di un anno,

chiedi a uno studente che è stato bocciato all'esame finale.

Per scoprire il valore di un mese,

chiedi a una madre che ha messo al mondo un bambino troppo presto.

Per scoprire il valore di una settimana,

chiedi all'editore di una rivista settimanale.

Per scoprire il valore di un'ora,

chiedi agli innamorati che stanno aspettando di vedersi.

Per scoprire il valore di un minuto,

chiedi a qualcuno che ha appena perso il treno, il bus o l'aereo.

Per scoprire il valore di un secondo,

chiedi a qualcuno che è sopravvissuto a un incidente.

Per scoprire il valore di un millisecondo,

chiedi ad un atleta che alle Olimpiadi

ha vinto la medaglia d'argento.

Il tempo non aspetta nessuno.

Raccogli ogni momento che ti rimane, perché ha un grande valore.

Condividilo con una persona speciale, e diventerà ancora più importante.

(non è mia, ma mi piace molto)

 

E allo stesso modo il semplice attraversare la strada potrebbe cambiare le cose...oddio, non per portare sfortuna, ma...da una parte della strada potrebbe esserci qualcuno...e dall'altra qualcosa. O anche no...^_-

Bene, ora scappo a nanna! Un saluto specialissimo a Beloved, una grande amica alla quale voglio un mondo di bene!!

 

iku

23:16 Scritto in blog life | Commenti (0) |  Facebook

16/11/2009

..devo dire la verità...

...qui si batte proprio la fiacca.

Anche oggi non ho fatto quasi nulla, a parte iniziare a tratteggiare il profilo dei personaggi per il mio nuovo racconto...ma non mi è riuscito tanto bene, devo dire. Sarà il freddo o il mese (particolarmente infelice per vari motivi), ma mi sento apatica e demotivata, anche nelle piccole cose. Che posso fare? Qualcuno ha un rimedio a lungo termine che non sia farsi una cioccolata calda (che, come risaputo, non mi riesce mai bene?) o una confezione di nutella (che non mi piace nemmeno...)?

Mi sento, tanto per riprendere in mano la metafora di qualche giorno fa, come un marinaio perduto in mezzo alla nebbia. In condizioni ottimali guardo lontano, vedo la meta, navigo con lo sguardo fisso sull'orizzonte...ma cavolo, ora c'è nebbia, e io non so nemmeno in che direzione sto andando! Qualcuno mi presta una bussola, per favore?

82112-g35njb7eqgxd5z27weaa.jpgUna cosa buona (a parte la giornata di ieri, come avrete capito), è che l'altro giorno (credo giovedì) sono stata in fumetteria e in biblioteca. Giubilo e gaudio! Uno dei piaceri migliori nella vita è trovare, sullo scaffale delle novità in biblioteca, qualcosa di inestimabile e meraviglioso come questo libro (-------->).

Mi sono guardata intorno con circospezione, ho afferrato il libro e sono scappata al bancone, portando con me anche un altro paio di libri. Ok, erano cinque...^_- tutti spalancano gli occhi quando vedono le quantità di libri che mi porto dietro...all'entrata della biblioteca, mentre estraevo dallo zaino i libri da restituire e li appoggiavo sul bancone, un ragazzo mi ha guardato e mi ha detto "spero che tu te li legga in un anno, quei libri!!". Poveretto...scusate, ma è proprio quello che ho pensato...erano i libri di due settimane, tre al massimo.

Io leggo. Amo leggere, tantissimo. In questi giorni (ho iniziato il libro sabato) me lo sono portato da tutte le parti, e mi ha preso oltre ogni aspettativa. I libri della Hobb sono fantastici per la loro profondità, ma quelli della Carey sono...vividi, nitidi e avvolgenti. Il brutto è che l'ho quasi finito...oh, Imriel, Imriel...

Bene, credo che ora andrò a sistemare la cucina. Buona serata a tutti, people.

 

iku

22:34 Scritto in blog life | Commenti (1) |  Facebook

15/11/2009

Sai che ami...

...sono dieci minuti che penso ad una frase originale per farvi capire come faccio a sapere che amo, ma non mi viene in mente quasi nulla. Io amo, e lo so bene. Ami quando ti senti sicura...quando vedi la strada davanti e sai che la persona con cui stai camminando è quella che vorresti per tutta la strada...quando le dita profumano dei suoi capelli...quando pensi a quanto sarà meravigliosa la vita insieme...quando ti fermi a guardare e dire "che persona straordinaria"...

...quando perdi altri cinque minuti a pensare a chi ami, mentre dovresti scrivere un post...e non ne sei nemmeno dispiaciuta...

Buonanotte, people. Amate, amate, amate, con tutte le vostre forze e con tutta l'anima.

 

iku

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