Luna

“C’è troppa acqua dentro di te”, dicono.

“Sei troppo lunatica”, dicono.

Sono nata in un caldo giorno di inizio luglio, prematura, appena in tempo per diventare lagnosa, lunatica e sognatrice. Sono del Cancro, il segno più sensibile e delicato dello zodiaco.

Non perdete tempo a dirmi che non credete nell’oroscopo: io nemmeno. Mi limito solo ad elencare le caratteristiche del mio segno e a sottolineare come io le incarni tutte. Ma andiamo avanti.

 

Sabato hanno finalmente comunicato i risultati del concorso Giunti Shift, uno dei concorsi più importanti ai quali abbia partecipato. Sono stata tra i 35 elaborati selezionati dalla redazione ma non tra i 5 finalisti più votati dal pubblico.

Intendiamoci, non che mi interessasse vincere per aver mobilitato l’intera rete senza far mai leggere a nessuno il mio lavoro. Però ci sono rimasta male nel vedere che quasi tutti i 19 commenti ricevuti dalla mia storia erano negativi.

Troppo lento. Storia irreale. Troppo complicato. Personaggi piatti. Poche descrizioni. Poco scorrevole. Dialoghi poco chiari. Luoghi irreali.

Sull’irrealtà della storia, scusatemi ma vi devo solo far tacere: è un fantasy. E tolta la parte fantasy…è successa a me. E’ risaputo che mi succedono solo cose incredibili, ma a questa ho proprio dovuto credere.

Complicato? Lei ama lui, lui non la ricambia, lei soffre come una bestia perché non riesce a dimenticarselo. Lei ha un’amica creativa e un po’ pazza che sta cercando un libro misterioso. Molto difficile da seguire, ve lo concedo.

E le descrizioni sono poche perché, diciamocelo, come posso far sì che Agatha si soffermi a descrivere una persona che ha visto millemila volte? Siamo un po’ realisti.

 

E non volevo fare un post su questo.

Volevo fare un post su come l’Universo sia meravigliosamente consapevole di quello che è giusto.

Su come reagisca alle mie piagnucolanti richieste di abbracci e cose dolci facendomi notare che non c’è abbraccio più caldo e assoluto di quello dell’acqua, e che in fondo alla dispensa c’è ancora del cacao in polvere.

Perché è proprio questo quello di cui ho bisogno ora: sapere che posso farcela da sola con quello che ho in mano.

Grazie Universo.

Lunaultima modifica: 2013-11-04T00:39:00+00:00da ikustang
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Un pensiero su “Luna

  1. Olè! Mi sono accorta ora che avevi ricominciato a scrivere sul blog e, sebbene ci sentiamo per mail, siccome ho un passato da blogger ci tengo a lasciarti un commento.Mi piace come apprezzi e descrivi le piccole cose (in questo come nel post precedente); io sono brava a criticare le piccole cose e quindi dovrei imparare da te: la tua opzione tende a far sentire meglio.Volevo farti un appunto sui commenti che hai ricevuto (li ho spiati su Fb), non sapevo bene se mandartelo per mail ma va a finire che lo metto qui.Uno di quei commenti è il mio: non mi ricordo quasi niente perché l’ho scritto di getto e quindi non ci sono elencate molte cose dell’elaborato che ho apprezzato in seguito, che mi hanno spinta a votarti e a chiederti di conoscerlo meglio.Sicuramente non sono brava a recensire come Federica Priola, quindi dalla tua reazione temo di essere stata troppo dura, o perlomeno tiepidina nel mostrare il mio apprezzamento. Credo di aver detto io che non seguivo i discorsi diretti (se mi mandi il testo preciso del commento per mail verifico che sia qualcosa che potrei aver scritto io). Spero che accetterai la critica (anzi so che sarà così) se ti spiego meglio come penso si possa risolvere il problema: semplicemente quando c’è scritto”- Vuoi un’aranciata?– No, non mi piacciono– Sapevo che mi avresti risposto così, sei il tipo di ragazzo a cui non piacciono gli agrumi.-” io trovo difficile seguire chi sta parlando perché si deduce solo che il secondo interlocutore è un maschio;invece sono più a mio agio con”- Vuoi un’aranciata?- chiese X.- No, non mi piacciono- rispose Y.- Sapevo che mi avresti risposto così, sei il tipo di ragazzo a cui non piacciono gli agrumi.- (osservò X.)” quest’ultimo volendo puoi evitarlo, comunque il succo è che invece di vivere con l’ansia di perdermi su chi stia parlando preferisco di gran lunga la cronaca di chi apre bocca. Poi ovviamente de gustibus…Quello che non condivido proprio è che qualcuno possa dire che i personaggi sono stereotipati/piatti/mal caratterizzati in generale: sono anzi originali è su questo non ci piove! Cioè, non mi capacito proprio di come si possa muovere questa critica. Buh…Comunque ci riaggiorniamo quando avrò esaminato tutto il libro: vedrai che a forza di critiche ti sentirai molto più completa e “nel giusto” rispetto alla tua storia (poi questo argomento lo approfondiamo sul forum).

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