Notte di pioggia

Non so come mai mi sia uscita questa storia, giuro. L’altra notte, mentre tornavo a casa, mi si è presentata questa scena nella mente, e ho dovuto scriverla.  “Bzzzzzzzz. Bzzzzzzz. Il campanello ronzava come una gigantesca ape. Simon accese controvoglia la luce, rimanendone però accecato. Di solito i suoi occhi non avevano a che fare con le lampade, alle tre … Continua a leggere

La Nave del Destino

Vento. Sentiva il vento sulla pelle, mentre la nave vivente volava sull’acqua come una freccia. Il sole le accecava gli occhi, l’odore del mare le pungeva le narici, ma era felice. Sfrenatamente felice. Il mare le si spalancava davanti agli occhi come un nuovo mondo, sconfinato ed inesplorato. Sorrise, e gridò tutta la gioia che le sgorgava dal petto. – … Continua a leggere

Leggete bene…

Il foglio le saltò agli occhi appena entrò nella stanza. Lo prese tra le dita come fosse un tesoro prezioso e lo aprì, delicatamente, quasi avesse paura di rovinarlo. Era così, naturalmente. Il suo bordo ormai sfibrato era una ferita che lo aveva separato per sempre da un quaderno, e le linee della piega vi si incrociavano nel centro, consunte … Continua a leggere

Dreamcatcher

Il lupo la guidò verso gli alberi, ma non entrò nella foresta. La sua pelliccia bianca sarebbe stata troppo visibile contro la corteccia scura, e per contro gli animali che si nascondevano tra gli alberi li avrebbero confusi con la neve circostante. Areeth controllò la direzione del vento, ma l’animale aveva già calcolato quel dettaglio, posizionandosi sottovento. Si misero entrambi … Continua a leggere

Vacanza?

Iku lanciò un’occhiata allo scaffale ancora una volta e sospirò, riprendendo in mano la lista e la penna. “Vestiti,” recitava la lista “computer, carte, libri, caricabatterie, zaino, portafoglio, costume…”   – Ecco…- borbottò la ragazza, aggiungendovi una voce – Pigiama. Maglietta.   Era inquieta. Amava fare le valigie, ma quel giorno fare il punto della situazione era molto più difficile … Continua a leggere

Medieval Darkness

Questa storia inizia una notte, una notte in cui il cielo era gremito di nuvole grigie simili ad artigli pronti a ghermire la luna, ricurvi e affilati. E la luna era un piccolo, solitario globo bianco perduto tra quelle spire crudeli.   Se nel cielo si stava consumando una tragedia, ciò che stava accadendo in quel momento nelle mie terre … Continua a leggere

The Temperance

Urgenza, dolore, disperazione, agitazione.   Peg le sentiva rotolare tutte insieme, nella sua mente, confuse e incomprensibili.   Era Dyamar, stava urlando dentro di lei. Peg era ancora sulla collina, quindi…lui stava usando tutte le sue forze per chiamarla. Era la prima volta che la sua voce arrivava così lontano.   Presa dalla paura si gettò giù per il prato, … Continua a leggere

Secrets

Pioggia. Stava piovendo. La città era grigia, buia e umida. Ovviamente. Ma era pur sempre la sua città.   Diana attraversò di corsa la strada e saltò sul ciglio, alzando schizzi d’acqua su passanti che le stavano attorno. Aveva fretta, e i suoi occhiali ormai inzuppati erano pericolosamente in bilico nella tasca della giacca, pronti a cadere alla prima occasione … Continua a leggere

Pentacles 08

– Attento! Nonostante l’avvertimento Chuck non potè evitare di andare a sbattere contro una mensola troppo bassa. La ragazzina gli fu accanto in un baleno, gli posò la mano sulla fronte e sussurrò qualcosa. Subito il dolore sembrò svanire, e il ragazzo guardò la misteriosa guaritrice con occhi indagatori. – Puoi anche curare le ferite? Lei rise, mordicchiando una delle … Continua a leggere

Chalices 07

Eccola. Di nuovo. In un angolo della stanza pitturata di fresco, verde ospedale proprio come piaceva a lui, c’era un’ombra nera. Nuel non si prese nemmeno il disturbo di voltare la testa per guardarla meglio, limitandosi ad appoggiare il pennello sul bordo della latta di vernice. Si strofinò le mani, infastidito. La sensazione della vernice, granulosa e fredda sui polpastrelli, … Continua a leggere