28/09/2009

Titanic...ancora?

Oggi scrivo di mattina. Sissì.

Ieri sera alla fine ho postato in tutta fretta (con risultati credo anche discutibili) per finire il film (e perché cerco sempre di postare prima della mezzanotte). Sì, il film di Titanic (che, ricordiamo, la Mediaset ha dato al posto delle nuove puntate di House senza dire nulla a nessuno...). Voi vi ricordate quando è uscito Titanic? Io ho qualche vago ricordo...so che non l'ho mai visto al cinema, che non mi è mai piaciuto Leonardo di Caprio e che l'unica cosa che si salvava era la canzone di Celine Dion. Però alla fine ieri sera l'ho visto fino alla fine, per la seconda volta nella mia vita (sì, storcete il naso, voi, 60% delle persone che l'hanno visto al cinema che sono tornate una seconda e magari anche una terza volta!! ^___^), e devo dire che mi ha impressionato. Come dicevo ieri sera, fin dall'inizio mi ha colpito di più la tragedia del naufragio che quella della coppia di Rose e Jack. Non dico che non mi sia rattristata un sacco vedendo quel povero ragazzo appeso alla tavola della nave mentre si congelava poco a poco...sarei un pezzo di ghiaccio! Solo che sono rimasta più colpita da altri aspetti.

Per me il film inizia quando compaiono le due sentinelle, e vedono per la prima volta l'iceberg. Non so che sensazione debba essere quella di vedere un iceberg a prua, quanto grande dev'essere stato e che fottuta paura abbia messo loro...io so che quando l'ho visto mi ha fatto accapponare la pelle, letteralmente. Si vede che mi piacciono i film catastrofe, perché l'adrenalina che inizia da lì in poi è davvero il massimo, per me: l'equipaggio va in panico, fanno di tutto per virare e alla fine vengono comunque speronati dalla nave, iniziando a imbarcare acqua.

Ciò che mi ha inquietato di più sono le condizioni di sicurezza della nave. Ho controllato (all'inizio credevo che fossero invenzioni cinematografiche, specialmente quella dei binocoli), ed è tutto vero e documentato fino alla responsabilità della mancanza di binocoli per le sentinelle...per non parlare poi della famosa scarsità di scialuppe, che bastavano solo per metà dei passeggeri e che furono comunque messe in mare mezze vuote. Sì, tutto ciò mi inquieta moltissimo (mi faccio prendere molto dal film, io...^_-). Mi sto anche documentando, e sto scoprendo cose davvero assurde, tipo che se la nave non avesse virato si sarebbero danneggiati solo due compartimenti stagni e non sarebbe successo niente. Ma ci pensate?

E poi su Wikipedia mi sono imbattuta in agghiaccianti coincidenze, come il fatto che quattordici anni prima della tragedia uno scrittore sconosciuto aveva scritto un romanzo che parlava di una nave, il Titan, affondata in una notte d'aprile a causa della collisione con un iceberg, e che la giovane vedetta di un piccolo traghetto, il Titanian, fermò improvvisamente la nave nella zona della tragedia salvandosi dalla stessa fine, a pochi metri da una montagna di ghiaccio che lo bloccò per nove giorni, ma senza farlo affondare.

Una cosa che mi ha dannatamente impressionato è stata la poppa della nave che si sollevava nel cielo. Quando quest'estate andai a Venezia vidi una nave grande come una montagna, una nave da crociera, e mi ricordo che mi sconvolse. Enorme. Non riuscivo a credere che esistesse una cosa così grande...era altissima sull'acqua, e non osavo pensare a cosa ci fosse sotto la linea di galleggiamento. Proprio come un iceberg. Così ieri, vedendo le eliche nella loro effettiva dimensione e il fondo della nave mi sono quasi spaventata. Per non parlare di cosa dev'essere stato quando si è spezzata la nave e la poppa è caduta di nuovo sull'acqua

Vorrei anche spendere un paio di parole sull'orchestra. E' documentato che gli otto membri suonarono fino alla fine, ma nel film sono davvero fantastici, e le parole più belle del film sono proprio le loro "E' inutile, nessuno ci ascolta!" "Non ci ascoltano nemmeno a cena, almeno suonando ci scaldiamo". Ho amato moltissimo il momento in cui il violinista dice: "E' stato un piacere suonare con voi, signori.", gli altri si allontanano e lui riprende ugualmente a suonare, riportando poi tutti attorno a lui. Sì, ho pensato che quegli uomini dovevano amare proprio tanto la musica...

Che dire? Sniff (è il naso che gocciola, non la commozione)...ho anche finito per affezionarmi al progettista del Titanic, Thomas Andrews, che scelse di rimanere sulla nave mentre affondava e pensò alla sicurezza dei passeggeri. L'attore mi è familiare, anche se non riesco a capire dove l'ho già visto.

Scusate questo sproloquio sul Titanic, non mi dilungherò ulteriormente...per oggi è tutto, speriamo che domani sia una buona giornata. Sono stata in un centro commerciale ma non ho trovato nulla di quello che cercavo...jeans, maglietta, un blocco a quadretti...diamine. Però sono ottimista, curiosa...credo nella fortuna. E con me funziona! ^_-

Notte, people! Stanotte si dorme tutti con la gatta...

 

iku

22:07 Scritto in cinema e tv | Commenti (2) |  Facebook

13/09/2009

Ice Age

Eccoci qui!

Non so da voi, ma qui il tempo è assurdo, c'è il temporale e piove un sacco (un tempo davvero meraviglioso, per i miei gusti...).

Oggi io e E. (la mia sorellina di nove anni) ci siamo guardate "L'era glaciale", il primo. Sì, non è recente, ma dato che entrambe abbiamo trovato bellissimo il terzo film ci è venuta voglia di rispolverare anche il primo.

Io trovo che sia una trilogia bellissima, molto "moderna" e ben riuscita. Ogni film si stacca dagli altri ed ha una sua unicità, ma trovo che siano decisamente piacevoli e...davvero, ben fatti. Non hai l'impressione che gli autori volessero tirarla lunga, ogni film ha il suo perché. Almeno, questo è il mio parere.

Chi di voi li ha visti? Io devo confessare che il primo mi commuove ogni volta. Conoscete la storia, no? Parla di un bradipo, un mammut e una tigre denti a sciabola che si uniscono, loro malgrado, per riportare un neonato umano al suo branco. Il bradipo è goffo, mezzo scemo e chiacchierone, il mammut è brontolone, solitario e assennato, la tigre è...come definire la tigre? Diego è il mio personaggio preferito...insicuro, finto-cattivo, eroico...mi piace moltissimo.

Il film è, di per sé, molto divertente. Certo tutti citeranno Scrat, lo sfortunatissimo scoiattolo...io però non lo trovo molto divertente. Non ho mai amato i personaggi particolarmente sfortunati come lui, a volte è davvero inguardabile...

Ci sono molte cose divertenti, tipo la scena dei Dodo, il confronto con le Sciabole, gli inseguimenti del bambino in mezzo ai ghiacci, e altre cose molto toccanti, come la scena in cui i nostri eroi attraversano le caverne e guardano i graffiti (che mi commuove ogni volta...non riesco a resistere alla vista di Manny con la proboscide appoggiata al muro, né agli occhi lucidi di Diego...), oppure la fine, colma di una solennità davvero emozionante. In particolare lo sguardo del padre del bambino, colmo di significati, e l'ultimo saluto del cucciolo in questione al suo branco adottivo.

Anche questo mi piace immensamente...il fatto che Diego, Manny e Sid alla fine si considerino un branco vero e proprio, nonostante le differenze (caratteriali e non) e le incomprensioni. Più volte, nei tre film, questo concetto viene  messo alla prova, ma ne esce sempre immutato. Nel secondo film facciamo la conoscenza di Ellie, una mammut che si crede un opossum, e dei suoi due fratellini, Eddie e Crash. Anche loro sono uno strano branco: Ellie è stata adottata da piccola dalla madre dei due cuccioli, ma fino all'intervento di Manny non si era mai resa conto di essere un mammut.

I personaggi sono caratterizzati in maniera molto credibile e ci si affeziona facilmente.

Sid è il bradipo un po' sfigato, bruttarello e ingenuo ma dal cuore d'oro, "una cosa verde e molliccia, la cosa verde e molliccia che tiene insieme il nostro branco", che nel terzo film (il migliore, a mio parere) adotta a sua volta un trio di uova, che si riveleranno di...tirannosauro. I tre cuccioli cresceranno imitando il bradipo in ogni suo gesto, fino alla comparsa della vera madre. Sid è ottimista, sognatore...è lui ad insegnare a Diego a vincere la sua paura dell'acqua, ed è sempre lui a costringere il branco a riunirsi ancora una volta per salvarlo.

Manny è il mammut, pessimista, brontolone, musone, concreto, razionale. Si sente responsabile di Sid (chiaramente incapace di cavarsela da solo), e più di una volta si metterà nei guai per salvarlo. E' un po' il capo del piccolo branco, al quale nel secondo film si uniscono anche Ellie, Crash ed Eddie, ed è lui a mantenere la disciplina. Nonostante consideri Sid un piantagrane, una seccatura e un impiastro, è il primo a riconoscerne il valore, e nel terzo film partirà alla ricerca del bradipo, rapito da mamma dinosauro.

Diego è la tigre, inizialmente contrapposto agli altri due. Colpito dal comportamento di Manny, che rischia la vita per salvarlo, si unirà al branco anche psicologicamente (oltre che fisicamente, per necessità) tradendo le Sciabole, il branco di tigri di cui faceva parte. Nel terzo film tenta di separarsi dagli altri, in cerca di una vita avventurosa, ma le circostanze lo riportano esattamente dove era partito. Conserva un carattere schivo e solitario, pur sottostando alle direttive di Manny.

Nel terzo film, di cui ho rivelato qualche dettaglio, compaiono l'antagonista di Scrat, "Scrattina" (personaggio odioso e doppiogiochista, ma che permette un bellissimo siparietto alla fine, che coinvolge l'ormai mitica ghianda), e un misterioso avventuriero pazzoide chiamato Buck (personaggio davvero memorabile e particolare). Anche qui le scene emozionati non mancano: proprio nel momento in cui Sid sta per gettare la spugna e abbandonare le uova un raggio di sole spunta tra le nuvole e illumina la caverna in cui si nascondono, rivelando controluce le sagome dei tre piccoli dinosauri.

Mi piacerebbe dedicare molto più spazio a questi film, perché...davvero, meritano. Io sono molto affezionata a quelli della Disney, ma gli ultimi film non mi danno quello che mi davano i primi, quelli della mia infanzia. Certo, i miei preferiti sono piuttosto recenti, come "Il pianeta del tesoro", "Mulan", "Tarzan" e "Il re leone", ma c'è una differenza sostanziale che non so se verrà mai recuperata. Gli ultimi, poi, sono fatti al computer, e io non posso tradire la mia passione per l'animazione tradizionale...^_- pare che a breve uscirà un film a cartoni animati ispirato alla favola del principe ranocchio, che ha provocato polemiche a proposito della protagonista, la prima afroamericana protagonista di un film Disney. Io trovo che non ci sia nulla di male: Mulan è cinese, Lilo hawaiana, Pocahontas nativa, Megara greca, Esmeralda una zingara, Jasmine araba (Kida è perfino atlantidese...^_-), anzi...a me piacciono i personaggi ben caratterizzati, originali...a volte mi pare che le prime principesse non avessero molto spazio, ma che fossero genericamente delineate: Aurora, Biancaneve, Cenerentola...

Non pensavo che sarebbe venuto fuori questo papiro...a me piacciono molto i film d'animazione (non solo quelli, chiaramente), e credo si veda. Hanno influenzato molto la mia fantasia, il mio modo di pensare, il mio (troppo) romanticismo, e quindi nonostante la mia età non mi va proprio di rinnegare questa passione. Ci sono altri film dei quali mi piacerebbe parlarvi, ma per stasera è tutto...notte people!!!

 

Iku

 

 

PS: quali sono i vostri film a cartoni animati preferiti?