Notte di pioggia

Non so come mai mi sia uscita questa storia, giuro. L’altra notte, mentre tornavo a casa, mi si è presentata questa scena nella mente, e ho dovuto scriverla.  “Bzzzzzzzz. Bzzzzzzz. Il campanello ronzava come una gigantesca ape. Simon accese controvoglia la luce, rimanendone però accecato. Di solito i suoi occhi non avevano a che fare con le lampade, alle tre … Continua a leggere

La Nave del Destino

Vento. Sentiva il vento sulla pelle, mentre la nave vivente volava sull’acqua come una freccia. Il sole le accecava gli occhi, l’odore del mare le pungeva le narici, ma era felice. Sfrenatamente felice. Il mare le si spalancava davanti agli occhi come un nuovo mondo, sconfinato ed inesplorato. Sorrise, e gridò tutta la gioia che le sgorgava dal petto. – … Continua a leggere

Leggete bene…

Il foglio le saltò agli occhi appena entrò nella stanza. Lo prese tra le dita come fosse un tesoro prezioso e lo aprì, delicatamente, quasi avesse paura di rovinarlo. Era così, naturalmente. Il suo bordo ormai sfibrato era una ferita che lo aveva separato per sempre da un quaderno, e le linee della piega vi si incrociavano nel centro, consunte … Continua a leggere

Chalices 07

Eccola. Di nuovo. In un angolo della stanza pitturata di fresco, verde ospedale proprio come piaceva a lui, c’era un’ombra nera. Nuel non si prese nemmeno il disturbo di voltare la testa per guardarla meglio, limitandosi ad appoggiare il pennello sul bordo della latta di vernice. Si strofinò le mani, infastidito. La sensazione della vernice, granulosa e fredda sui polpastrelli, … Continua a leggere

Ace of Chalices

Era innamorata. Se ne era accorta una mattina, quando la sua figura era comparsa all’orizzonte. Il suo cappello di paglia, il gilet leggero, i muscoli seminascosti dalla stoffa consumata, i pantaloni al ginocchio e i piedi sempre nudi.   Lo aveva guardato, per l’ennesima volta, e si era resa conto che guardarlo la faceva star meglio. A volte aveva paura … Continua a leggere

Chiuso per lavori.

People.   Chiudo il blog per lavori. In realtà è perchè il post di ieri mi ha sdraiata, e ora mi sento abbastanza idiota. Credo che riprenderò la mia consueta attività lunedì.   Avrei tante cose da raccontarvi: Delaunay ha collezionato una vasta gamma di imitazioni di animali feroci (e non), io ho trovato un bellissimo blog che da tempo … Continua a leggere

Judgement

– Sono qui- disse semplicemente la ragazza. L’uomo che se ne stava seduto davanti al cancello, sul basso muretto di pietra bianca che somigliava curiosamente ad una nuvola, alzò gli occhi e la guardò bene in faccia.   – Ah…vieni avanti.   Il metallo del cancello riluceva come oro alla luce splendente del sole, e i suoi riflessi si spargevano … Continua a leggere

Devil (3 parte)

Marina chiuse ancora gli occhi, nell’ultimo disperato tentativo di sfuggire a quell’incantesimo. Sentiva la mente galleggiare in un torpore scarlatto, intossicata da quella luce e da quell’atmosfera così pesante. Una piccola parte della sua mente era già affogata in quella dolce proposta, così allettante, e un’altra ancora si chiedeva quando quella sconosciuta l’avrebbe incastrata, imprigionandola dietro quel patto. Eppure la … Continua a leggere

Devil (2 parte)

La voce era più chiara, ora, e Marina avrebbe giurato che provenisse dalla proprietaria dei gioielli. Una voce femminile, seducente. A chi altri avrebbe potuto appartenere? Di nuovo fece per allontanarsene. Per quanto quel luccicare l’affascinasse, parte della sua anima si stava lacerando al solo pensiero di essere ancora così vicina alla bancarella, e le sue gambe le stavano dicendo … Continua a leggere

Devil (1 parte)

Sott’acqua.   Ecco dove le sembrava di essere. La pioggia era tanto fina da essere quasi invisibile, ma i suoi occhiali non mentivano. Gocce minuscole come punture di spillo, microscopiche gemme sul vetro davanti ai suoi occhi. E sulla pelle, delicate come una carezza bagnata, ma fredde e i qualche modo agghiaccianti.   Pioveva, e le mura attorno a lei … Continua a leggere